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  • 5 minuti per… 1000 buone azioni. Aiutateci a ripartire, noi ce la metteremo tutta!

    5 x mille a PROMETEOCari Amici, è arrivato il momento tanto atteso della ripartenza: possiamo allontanarci dalle nostre abitazioni per riprendere la vita solita, pur con le attenzioni che sono ormai diventate parte del nostro quotidiano.

     

    Mantenendo il distanziamento sociale possiamo ora incontrarci e condividere momenti di vicinanza, assai importanti per la nostra vita, perché mai come in questi mesi abbiamo capito quanto conti “rimanere vicini”.

    Noi di PROMETEO abbiamo riaperto la porta dell’ufficio, come vi avevo anticipato, al 7° piano dell’Istituto Nazionale dei Tumori, ed abbiamo ripreso le fila di quello che pensavamo di fare nei mesi scorsi, decidendo di riprogrammare gli eventi nel 2021. Con la riapertura degli esercizi commerciali, stiamo organizzando la consegna dei mobili che ci consentiranno di attrezzare un nuovo alloggio da destinare all’accoglienza di pazienti e familiari e di renderne un altro più accogliente: tutto questo grazie alle vostre donazioni ed al vostro sostegno. Credetemi, sono tanti ad essere nel bisogno e la fiducia che riponete nel nostro agire ci permette di dare un po’ di sollievo alla loro sofferenza.

    Attualmente i nostri volontari non possono ancora rientrare in reparto, ma insieme stiamo pensando a come poter gestire il servizio dell’accoglienza; i medici e tutto il personale continuano il lavoro accanto ai pazienti e sono anche molto attenti ai familiari, che non possono essere presenti e vicini ai loro cari come vorrebbero. La ricerca scientifica non si è mai fermata e a breve sarà pubblicato su una delle riviste internazionali di settore a più alto impatto il risultato di un lavoro durato anni, che è stato portato avanti anche grazie a voi, alla scelta che avete fatto di dare a PROMETEO il 5 x mille ed alle molte donazioni effettuate, che messe una accanto all’altra hanno contribuito a fare la differenza… per una ricerca libera e non condizionata.

    Sono certa che potete essere orgogliosi di quanto avete fatto in questi anni per gli altri e, perché no, anche per voi stessi, e mi auguro di cuore che continuiate a scegliere PROMETEO per il vostro 5 x mille. In questo particolare momento ci aiuterete a ripartire e state certi che noi ce la metteremo tutta per essere come sempre dalla parte del paziente. Annotatevi il nostro codice fiscale 97243270150 e ricordate di portarlo con voi alla compilazione della dichiarazione dei redditi.

    Vi abbraccio con affetto e vi auguro una buona estate.

    Stay safe!

    Ripartire tutti insieme… con un nuovo tempo che è anche una rinascita

    Giuse Dellavesa
    Presidente PROMETEO ODV


    Roberto e Cristina: dalla Sardegna, ospiti di CasaPROMETEO grazie a SPECIAL CARE

    Roberto e Cristina sono arrivati dalla Sardegna. Sono rimasti a Milano molte settimane, in cura presso l’Istituto Nazionale dei Tumori, e grazie a Special Care sono stati ospitati gratuitamente negli alloggi di CasaPROMETEO.

     

    Ora sono tornati finalmente a casa ma durante la loro permanenza, in collaborazione con Officine Buone, partner del progetto, hanno potuto usufruire degli altri servizi offerti da #SpecialCare, come il trasferimento in aeroporto.

    Special Care è un hub di servizi gratuiti, dedicati ai pazienti dell’Istituto Nazionale dei Tumori e dell’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, offerti da PROMETEO ODV in collaborazione Officine Buone, grazie al contributo del fondo #MilanoAiuta di Fondazione di Comunità Milano Onlus.

    Oltre all’ospitalità gratuita a pazienti e accompagnatori, negli 8 posti letto messi a disposizione in CasaPROMETEO, che permettono a chi è costretto a spostarsi per motivi di salute di alloggiare vicino ai due Istituti in ambienti familiari e confortevoli e affrontare più serenamente il percorso di cura lontano da casa, Special Care offre altri importanti servizi gratuiti per aiutare i pazienti: spesa e medicinali a casa, supporto per organizzazione viaggi da e per Milano e per spostamenti interni alla città, supporto psicologico leggero grazie alla Help Line attivata da Officine Buone.

    Special Care dà a PROMETEO ODV la possibilità di venire incontro alle piccole esigenze di chi è costretto a venire a Milano per curarsi anche in questo momento così complicato e il loro sorriso è per noi lo stimolo più grande a fare sempre di più. Grazie Roberto e Cristina per aver condiviso con noi la vostra esperienza!

    Per qualsiasi informazione o necessità il numero da contattare è 375.65.10.219, attivo anche su WhatsApp. Insieme sapremo trovare le soluzioni migliori per le esigenze di chi vive un momento di difficoltà. Il servizio sarà attivo sino al 31 luglio 2020.

    #specialcare #PROMETEOODV #covid19

     

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    Special Care PROMETEO ODV


    SPECIAL CARE: nasce a Milano un hub di servizi gratuiti per i pazienti dell’Istituto dei Tumori e dell’ Istituto Neurologico Besta

    C’è un nuovo numero, 375.6510219, attivo anche su WhatsApp. Risponde Special Care, un progetto partito a maggio 2020 a sostegno dell’emergenza Covid-19, che offre una serie di servizi gratuiti ai pazienti e relative famiglie, della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori e Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano.

    PROMETEO, che già fornisce ospitalità gratuita ai pazienti, ha allargato la gratuità del servizio anche agli accompagnatori, mettendo a disposizione, fino al 31 luglio 2020, 8 posti letto negli alloggi CasaPROMETEO situati in prossimità dei due Istituti di cura. L’Associazione oltre a voler venire incontro alle esigenze economiche di chi è costretto a spostarsi per motivi di salute ha adeguato l’accoglienza alle direttive governative in funzione dell’epidemia in corso, in modo da continuare in quella che è da sempre la sua mission: offrire ai pazienti la possibilità di proseguire il loro percorso di cura nel rispetto degli attuali standard di sicurezza in ambienti familiari e confortevoli.

    A questo servizio, reso possibile in collaborazione con PROMETEO ODV, grazie al contributo del fondo #MilanoAiuta di Fondazione di Comunità Milano Onlus, se ne aggiungono altri: spesa e medicinali a casa, supporto per organizzazione viaggi da e per Milano e per spostamenti interni alla città e supporto psicologico leggero grazie alla Help Line attivata da Officine Buone.

    DA OGGI BASTA CHIAMARE IL NUOVO NUMERO 375.65.10.219 (già attivo, anche su WhatsApp). Insieme sapremo trovare le soluzioni migliori per le esigenze di chi vive un momento di difficoltà.

    PROMETEO ODV è sempre con voi. Anche nei momenti più difficili.

    #specialcare #PROMETEOODV #covid19


    Coronavirus, Mazzaferro: Con Sacco e Humanitas abbiamo creato un modello “a semaforo”

    Coronavirus, Mazzaferro: Con Sacco e Humanitas abbiamo creato un modello "a semaforo"All‘Istituto Nazionale dei Tumori di Milano non solo le operazioni, soprattutto le più urgenti, vanno avanti, ma gli scienziati hanno messo a punto dei lavori che sono stati mutuati poi in modelli pratici da applicare come un semaforo e individuare le operazioni chirurgiche prioritarie evitando ritardi.

    Il modello sposato da Regione Lombardia è stato così apprezzato dagli Stati Uniti da essere stato esportato anche lì. In questa intervista a dire.it il prof. Vincenzo Mazzaferro racconta dello studio Come decidere sugli interventi chirurgici in epoca Covid, pubblicato sulla rivista medica Annals of Surgery, e di come l’Istituto Nazionale dei Tumori e il reparto di Chirurgia Epato-gastro-pancreatica e Trapianto di Fegato si siano organizzati per proseguire le attività nonostante l’emergenza Covid-19.

     

    Ecco l’articolo di Michela Coluzzi con l’intervista al Prof. Vincenzo Mazzaferro:

    ROMA – La ricerca e la cura delle malattie vanno avanti, Covid a parte. I big killer del nostro tempo, tra cui i tumori, non aspettano l’estinzione della pandemia. All‘Istituto Nazionale tumori (INT) di Milano non solo le operazioni, soprattutto le più urgenti vanno avanti, ma gli scienziati hanno messo a punto dei lavori che sono stati mutuati poi in modelli pratici da applicare ‘come un semaforo’ e individuare le operazioni chirurgiche prioritarie ed evitare ritardi. Il modello sposato da Regione Lombardia è stato così apprezzato dagli Stati Uniti da essere stato esportato anche lì. A raccontare tutto questo all’agenzia di stampa Dire è Vincenzo Mazzaferro, ordinario di Chirurgia all’Università degli Studi di Milano e direttore di Chirurgia dell’apparato digerente all’INT.

    Gli interventi e i trapianti non aspettano. All’INT l’attività infatti, anche nei momenti più critici non si è fermata. Come il suo reparto si è organizzato per potere proseguire le attività nonostante l’emergenza?

    “L’Istituto Nazionale Tumori è uno dei pochi ospedali milanesi a basso tasso di infezione da Covid. Questo è dovuto a diverse circostanze. La più importante è che i pazienti oncologici sono in genere sottoposti ad operazioni d’elezione e non in urgenza, lasciando quindi ai medici di capire per tempo l’eventuale presenza del virus. Nei pazienti con tumore, alcuni possono avere anche il Covid, ma ovviamente non tutti. Nel suo complesso l’Istituto dei Tumori, anche grazie Leggi l’articolo


    Ripartire tutti insieme… con un nuovo tempo che è anche una rinascita

    Ripartire tutti insieme… con un nuovo tempo che è anche una rinascita 1Nel nostro Paese sta iniziando quella che tutti conosciamo come la “fase 2”: il ritorno progressivo alle nostre normali attività.

    L’ufficio di PROMETEO riapre le porte al secondo piano dell’Istituto dei Tumori, ma per ora rimane ancora chiusa la nostra porta al settimo piano, in quanto il rispetto delle condizioni di sicurezza dettate dall’emergenza ci impone di essere prudenti.

    Nel frattempo abbiamo ottenuto un finanziamento da parte di Fondazione di Comunità Milano Onlus, con il fondo #MilanoAiuta, che consente a coloro che verranno a Milano per curarsi di poter essere ospitati gratuitamente nei nostri 4 monolocali di CasaPROMETEO, con i loro famigliari. I soggiorni, a causa delle quarantene a cui possono essere sottoposti i pazienti, avrebbero imposto sacrifici economici importanti agli accompagnatori e la generosità di Milano non si è fatta attendere.

    La raccolta fondi per l’acquisto dei dispositivi di prevenzione del personale dell’Istituto continua; grazie alla vostra generosità abbiamo potuto coprire le emergenze del reparto, tenendo conto anche della difficoltà a reperire sul mercato il materiale necessario che avesse le caratteristiche proprie dell’uso ospedaliero. Il nostro impegno non si ferma, perché il bisogno si protrarrà nel tempo, come noi tutti abbiamo capito bene. Dobbiamo proteggere chi ci protegge. Continuate a donare per il progetto aperto su retedeldono.it cliccando sul seguente link:
    COVID-19: Per proteggere chi ci protegge, dona anche tu su Retedeldono.it

    Contemporaneamente in reparto sono stati fatti degli studi sui rischi del paziente trapiantato immunosoppresso in periodo di Covid e sulla programmazione di interventi chirurgici oncologici in una situazione di emergenza come quella attuale, studi che sono già stati pubblicati sulle riviste di settore più importanti del mondo, i cui contenuti potrete ritrovare sul nostro sito al seguente link:
    Rassegna stampa: Uno studio, immunosoppressione non aumenta rischio COVID-19 nei trapiantati

    A questo punto non ci resta che ripartire tutti insieme… con un nuovo tempo che è anche una rinascita. Il lockdown ci ha sicuramente dato un’occasione per ripensarci e per trarre insegnamenti ed indicazioni per il futuro, che spero ci veda ancora più uniti, con idee condivise e progetti che possono contribuire a migliorare la nostra convivenza, mantenendoci fedeli all’impegno e all’attenzione verso chi ci è prossimo.

    Sono certa che grazie ad un atteggiamento responsabile nei rapporti reciproci potremo presto tornare a vivere la nostra città e ad incontraci; con questo augurio vi saluto e vi abbraccio

    Ripartire tutti insieme… con un nuovo tempo che è anche una rinascita

    Giuse Dellavesa
    Presidente PROMETEO ODV


    COVID-19: i volontari PROMETEO si attivano. E gli amici di TOGNELA Group aiutano l’Istituto dei Tumori di Milano

    Tognela Group per Istituto dei TumoriL’amicizia, la solidarietà, il supporto e la sensibilità sono alcuni dei valori più importanti nella vita. Non sono scontati, non sono facili da trovare, ma hanno un valore immenso, soprattutto in tempo di crisi.

    È proprio grazie all’amicizia, quella tra Elena Brizzola, volontaria di PROMETEO dal 2016 e Giorgia Tognela, conosciuta tra le aule universitarie, che PROMETEO è arrivata a TOGNELA Group, un’azienda leader nella distribuzione a livello multi regionale di prodotti vernicianti che dal 1967 è a supporto di una fitta rete di clienti di alto profilo con le sue cinque filiali.

    Cosa hanno in comune PROMETEO, il reparto di chirurgia Epato-Gastro-Pancreatica dell’Istituto Nazionale dei Tumori e un’azienda di prodotti vernicianti? Mascherine, prodotti disinfettanti e tute. È quanto ci è stato gentilmente donato da Armando Tognela, papà di Giorgia e volto principale dell’azienda donatrice.

    PROMETEO è il filo conduttore della bella relazione nata tra il reparto e l’azienda che ha reso possibile il raggiungimento di questo risultato. Tramite Elena, l’anima, l’identità e la vocazione di PROMETEO sono arrivate ad Armando e, come spesso accade, i valori dell’Associazione non lasciano indifferenti. Ne è nato, quindi, un momento di scambio e testimonianza di come le tre entità condividano una solida base di valori comuni.

    Vogliamo cogliere l’occasione per ringraziare Armando per la grande generosità, con il suo gesto ha dato un aiuto all’Istituto e alle importanti funzioni che esso svolge quotidianamente. Anche la più difficile delle crisi, come quella provocata dal COVID19, può essere superata unendo le forze e oggi PROMETEO sa di avere un amico in più. Ringraziamo infine tutti coloro che ci stanno sostenendo, in questo momento e sempre. È importante per noi, è importante per voi. È importante per tutti.

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    Unisciti anche tu alla raccolta organizzata da PROMETEO su retedeldono.it per garantire, potenziando le dotazioni dei reparti, tutti i necessari dispositivi di protezione individuale al personale e ai pazienti. Tutti possiamo dimostrare la nostra vicinanza a medici, infermieri, operatori sanitari e a chi quotidianamente è in prima linea nel combattere questa battaglia. Impegnamoci nell’acquisto di ciò che è necessario per garantire la sicurezza di operatori e pazienti e sosteniamo la presenza di un adeguato numero di medici e infermieri per fronteggiare questa emergenza.

     

    COVID-19: Per proteggere chi ci protegge, dona anche tu su Retedeldono.it 1

     


    Repubblica.it: Antiljo, 17 anni e l’intervento per tumore durante la pandemia

    Istituto Nazionale dei Tumori: Marco e Adele, due storie a lieto fine in periodo di coronavirus Copia“L’arrivo in Italia, l’attesa per il permesso di soggiorno e la difficoltà con la lingua. Fino alla scoperta di un tumore al colon-retto con metastasi al fegato che, grazie alle cure, si riduce e diventa operabile. Così, in piena emergenza sanitaria per il coronavirus, Antiljo affronta l’intervento chirurgico.”

     

    In questo articolo pubblicato su Repubblica.it, la giornalista Maria Teresa Bradascio racconta la storia di Antiljo, un ragazzo di 17 anni, albanese, che ha dovuto affrontare, proprio in periodo di coronavirus, la battaglia contro un tumore. L’attesa per il permesso di soggiorno, le ore interminabili al pronto soccorso, la scoperta del tumore, la rabbia e la solitudine, l’intervento durante la pandemia.

    “In una situazione di grave emergenza sanitaria, ci siamo fidati e abbiamo creduto nella possibilità dell’intervento. È questo meccanismo di fiducia che lo ha reso un intervento eccezionale. L’operazione ci ha permesso di salvare un paziente oncologico in un momento difficile in cui la cura del cancro continua ad essere garantita, sottolinea Vincenzo Mazzaferro, Direttore della Struttura di Chirurgia dell’Apparato Digerente dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

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    PROMETEO fornisce il proprio supporto al lavoro incredibile del nostro personale sanitario, e in questi giorni continua ad impegnarsi per stare vicino ai pazienti e alle loro famiglie. Invitiamo tutti a dare il proprio contributo a questa causa, anche piccolo, su retedeldono.it. Tutti possiamo dimostrare la nostra vicinanza a medici, infermieri, operatori sanitari e a chi quotidianamente è in prima linea nel combattere questa battaglia. Impegnamoci nell’acquisto di ciò che è necessario per garantire la sicurezza di operatori e pazienti e sosteniamo la presenza di un adeguato numero di medici e infermieri per fronteggiare questa emergenza. Dobbiamo proteggere chi ci protegge.

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    Rassegna stampa: Uno studio, immunosoppressione non aumenta rischio COVID-19 nei trapiantati

    L’immunosoppressione non pare aumentare il rischio di COVID-19. Ad affermarlo é uno studio condotto dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano su pazienti sottoposti a trapianto di fegato e pubblicato nei giorni scorsi sulla prestigiosa rivista scientifica inglese Lancet Gastroenterology & Hepathology, dal titolo COVID-19 in long-term liver transplant patients: preliminary experience from an Italian transplant centre in Lombardy.

    Lo studio, condotto da un gruppo di ricercatori dell’INT, fra cui le dottoresse Sherrie Bhoori e Roberta Rossi, e guidato dal Prof. Vincenzo Mazzaferro, è tra i primi al mondo ad aver preso in esame la relazione tra COVID-19 e pazienti trapiantati di fegato (155 pazienti lombardi trapiantati presso l’Istituto, 111 da oltre 10 anni e 44 negli ultimi 2 anni). Dall’analisi emerge che l’immunosoppressione nei pazienti trapiantati non pare essere un fattore di rischio in caso di malattia da COVID-19 e anzi potrebbe essere un fattore protettivo. “Tutti i pazienti sottoposti a trapianto devono assumere per tutta la vita, a dosi piu’ o meno elevate, farmaci immunosoppressori che riducono le difese immunitarie” – commenta Vincenzo Mazzaferro, coordinatore dello studio e direttore della Struttura di Chirurgia dell’Apparato Digerente dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

     

    Qui di seguito la rassegna stampa web. Clicca sui link per leggere gli articoli online:

    –>>> AffariItaliani.it                                                 –>>> CataniaOggi.it                               

    –>>> CittaDiNapoli.com                                          –>>> Corriere.it                                     

    –>>> CorriereDiArezzo.corr.it                               –>>> CorriereDiRieti.corr.it

    –>>> CorriereDiViterbo.corr.it                              –>>> EconomyMag.it                     

    –>>> GazzettaDiFirenze.it                                      –>>> GlobalMediaNews.info                

    –>>> IGiornaliDiSicilia.it                                        –>>> IlCittadinoOnline.it

    –>>> IlDispariQuotidiano.it                                  –>>> IlFarmacistaOnline.it

    –>>> IlNordestQuotidiano.it                                 –>>> IlSannioQuotidiano.it

    –>>> IlSitoDiSicilia.it                                              –>>> IlTempo.it

    –>>> ImperiaTV.it                                                   –>>> IPost.it

    –>>> ItalPress.com                                                 –>>> LaboratorioPoliziaDemocratica.blogspot.com

    –>>> LaLeggePerTutti.it                                        –>>> LAltroCorriere.it

    –>>> MedicoEPaziente.it                                       –>>> MeteoWeb.eu

    –>>> NotiziarioUspi.it                                            –>>> OndaNovara.it

    –>>> PrimaTV.tv                                                     –>>> PrimoPiano24.it

    –>>> QDS.it                                                              –>>> QuotidianoDiGela.it

    –>>> QuotidianoSanita.it                                      –>>> RadioNBC.it

    –>>> RagusaOggi.it                                                 –>>> ReggioTV.it

    –>>> Sicilia20News.it                                             –>>> SiciliaNews24.it

    –>>> TeleCentro2.it                                                 –>>> Tutt’Oggi.info                                                

    –>>> VoceDiMantova.it

     


    Equipe Prof. Mazzaferro: L’immunosoppressione dopo trapianto non alza il rischio di Covid

    Bozza automatica 33Buone notizie per i trapiantati: nonostante il Covid-19, i pazienti che hanno subito un trapianto possono mantenersi in salute, anche se sono immunosoppressi. Come? Mantenendo uno stile di vita sano.

    È quello che è emerso da uno studio condotto dal gruppo di ricerca guidato dal prof. Vincenzo Mazzaferro, su pazienti lombardi trapiantati di fegato presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Lo studio è stato pubblicato in questi giorni sulla prestigiosa rivista scientifica inglese Lancet Gastroenterology&Hepatology.

    Analizzando i pazienti trapiantati che hanno contratto il virus, le dottoresse Sherrie Bhoori e Roberta Rossi hanno osservato che il decorso peggiore della malattia si verifica nei pazienti che a lunga distanza dal trapianto hanno mantenuto stili di vita poco sani. L’invito alla cura della propria persona ed al mantenimento delle terapie mediche prescritte contro il rigetto sono di questi tempi una raccomandazione forte.

    Clicca sul link per l’articolo completo.

    >>>L’immunosoppressione dopo trapianto non alza il rischio di Covid


    Istituto Nazionale dei Tumori: Marco e Adele, due storie a lieto fine in periodo di coronavirus

    Istituto Nazionale dei Tumori: Marco e Adele, due storie a lieto fine in periodo di coronavirus

    Foto: Cosmo Laera

    L’attività chirurgica sui malati di tumore prosegue all’Istituto Nazionale dei Tumori, nonostante l’emergenza Covid-19. Solo nelle ultime settimane sono stati eseguiti interventi delicati e importanti come trapianti di fegato, rimozioni di neoplasie dello stomaco, del pancreas, del colon, delle vie biliari.

    Mai come in questo momento così difficile siamo felici di potervi raccontare due storie a lieto fine, di persone curate all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. La prima è quella di Marco, 17 anni, operato di un tumore molto comune in generale, ma molto raro in pazienti della sua giovane età. L’intervento è stato eseguito da una équipe mista, con lo scopo di ottenere il minimo trauma per il paziente, formata da chirurghi epatici e colorettali. Le tecnologie oggi disponibili sia per lachirurgia epatica che colorettale sono state adottate in un singolo momento, durato molte ore, sfruttando anche il risultato ottenuto da altre terapie non chirurgiche praticate in precedenza da specialisti oncologi e pediatri. Uno sforzo coordinato dal prof. Vincenzo Mazzaferro, che ha visto coinvolti molti specialisti, tra cui la dott.ssa Coppa, il dott. Cosimelli, la dott.ssa Massimino, il dott. Pietrantonio, la dott.ssa Di Bartolomeo e tanti altri, che è possibile solo in contesti molto sofisticati come quello di una istituzione del tutto focalizzata sulla cura dei tumori.

    La seconda storia è quella della signora Adele, trapiantata di fegato la scorsa settimana, arrivata a Milano dalla Sardegna con non poche difficoltà dovute alle restrizioni in vigore in questo momento sul territorio nazionale. Adele dopo il trapianto è stata dimessa ed ora è ospite di uno degli alloggi di CasaPROMETEO, dove l’ha raggiunta il marito. In questo modo potrà stare a poca distanza dall’ospedale, accolta in un ambiente sicuro e confortevole, per il tempo necessario ad eseguire tutti i controlli medici programmati.

    Marco e Adele sono la dimostrazione di come l’eccezionale sia all’ordine del giorno, per l’Istituto e per la Struttura Complessa di Chirurgia Epato-gastro-pancreatica e Trapianto di fegato… anche ai tempi del coronavirus.

    Di queste due storie ne hanno parlato numerose testate. Vi invitiamo, se lo desiderate, a leggere l’articolo completo:

    >> LEGGI L’ARTICOLO

    PROMETEO fornisce così il proprio supporto al lavoro incredibile del nostro personale sanitario, e in questi giorni continua ad impegnarsi per stare vicino ai pazienti e alle loro famiglie. Invitiamo tutti a dare il proprio contributo a questa causa, anche piccolo, su retedeldono.it. Tutti possiamo dimostrare la nostra vicinanza a medici, infermieri, operatori sanitari e a chi quotidianamente è in prima linea nel combattere questa battaglia. Impegnamoci nell’acquisto di ciò che è necessario per garantire la sicurezza di operatori e pazienti e sosteniamo la presenza di un adeguato numero di medici e infermieri per fronteggiare questa emergenza. Dobbiamo proteggere chi ci protegge.

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