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  • Coronavirus, Mazzaferro: Con Sacco e Humanitas abbiamo creato un modello “a semaforo”

    Coronavirus, Mazzaferro: Con Sacco e Humanitas abbiamo creato un modello "a semaforo"All‘Istituto Nazionale dei Tumori di Milano non solo le operazioni, soprattutto le più urgenti, vanno avanti, ma gli scienziati hanno messo a punto dei lavori che sono stati mutuati poi in modelli pratici da applicare come un semaforo e individuare le operazioni chirurgiche prioritarie evitando ritardi.

    Il modello sposato da Regione Lombardia è stato così apprezzato dagli Stati Uniti da essere stato esportato anche lì. In questa intervista a dire.it il prof. Vincenzo Mazzaferro racconta dello studio Come decidere sugli interventi chirurgici in epoca Covid, pubblicato sulla rivista medica Annals of Surgery, e di come l’Istituto Nazionale dei Tumori e il reparto di Chirurgia Epato-gastro-pancreatica e Trapianto di Fegato si siano organizzati per proseguire le attività nonostante l’emergenza Covid-19.

     

    Ecco l’articolo di Michela Coluzzi con l’intervista al Prof. Vincenzo Mazzaferro:

    ROMA – La ricerca e la cura delle malattie vanno avanti, Covid a parte. I big killer del nostro tempo, tra cui i tumori, non aspettano l’estinzione della pandemia. All‘Istituto Nazionale tumori (INT) di Milano non solo le operazioni, soprattutto le più urgenti vanno avanti, ma gli scienziati hanno messo a punto dei lavori che sono stati mutuati poi in modelli pratici da applicare ‘come un semaforo’ e individuare le operazioni chirurgiche prioritarie ed evitare ritardi. Il modello sposato da Regione Lombardia è stato così apprezzato dagli Stati Uniti da essere stato esportato anche lì. A raccontare tutto questo all’agenzia di stampa Dire è Vincenzo Mazzaferro, ordinario di Chirurgia all’Università degli Studi di Milano e direttore di Chirurgia dell’apparato digerente all’INT.

    Gli interventi e i trapianti non aspettano. All’INT l’attività infatti, anche nei momenti più critici non si è fermata. Come il suo reparto si è organizzato per potere proseguire le attività nonostante l’emergenza?

    “L’Istituto Nazionale Tumori è uno dei pochi ospedali milanesi a basso tasso di infezione da Covid. Questo è dovuto a diverse circostanze. La più importante è che i pazienti oncologici sono in genere sottoposti ad operazioni d’elezione e non in urgenza, lasciando quindi ai medici di capire per tempo l’eventuale presenza del virus. Nei pazienti con tumore, alcuni possono avere anche il Covid, ma ovviamente non tutti. Nel suo complesso l’Istituto dei Tumori, anche grazie Leggi l’articolo


    Ripartire tutti insieme… con un nuovo tempo che è anche una rinascita

    Ripartire tutti insieme… con un nuovo tempo che è anche una rinascita 1Nel nostro Paese sta iniziando quella che tutti conosciamo come la “fase 2”: il ritorno progressivo alle nostre normali attività.

    L’ufficio di PROMETEO riapre le porte al secondo piano dell’Istituto dei Tumori, ma per ora rimane ancora chiusa la nostra porta al settimo piano, in quanto il rispetto delle condizioni di sicurezza dettate dall’emergenza ci impone di essere prudenti.

    Nel frattempo abbiamo ottenuto un finanziamento da parte di Fondazione di Comunità Milano Onlus, con il fondo #MilanoAiuta, che consente a coloro che verranno a Milano per curarsi di poter essere ospitati gratuitamente nei nostri 4 monolocali di CasaPROMETEO, con i loro famigliari. I soggiorni, a causa delle quarantene a cui possono essere sottoposti i pazienti, avrebbero imposto sacrifici economici importanti agli accompagnatori e la generosità di Milano non si è fatta attendere.

    La raccolta fondi per l’acquisto dei dispositivi di prevenzione del personale dell’Istituto continua; grazie alla vostra generosità abbiamo potuto coprire le emergenze del reparto, tenendo conto anche della difficoltà a reperire sul mercato il materiale necessario che avesse le caratteristiche proprie dell’uso ospedaliero. Il nostro impegno non si ferma, perché il bisogno si protrarrà nel tempo, come noi tutti abbiamo capito bene. Dobbiamo proteggere chi ci protegge. Continuate a donare per il progetto aperto su retedeldono.it cliccando sul seguente link:
    COVID-19: Per proteggere chi ci protegge, dona anche tu su Retedeldono.it

    Contemporaneamente in reparto sono stati fatti degli studi sui rischi del paziente trapiantato immunosoppresso in periodo di Covid e sulla programmazione di interventi chirurgici oncologici in una situazione di emergenza come quella attuale, studi che sono già stati pubblicati sulle riviste di settore più importanti del mondo, i cui contenuti potrete ritrovare sul nostro sito al seguente link:
    Rassegna stampa: Uno studio, immunosoppressione non aumenta rischio COVID-19 nei trapiantati

    A questo punto non ci resta che ripartire tutti insieme… con un nuovo tempo che è anche una rinascita. Il lockdown ci ha sicuramente dato un’occasione per ripensarci e per trarre insegnamenti ed indicazioni per il futuro, che spero ci veda ancora più uniti, con idee condivise e progetti che possono contribuire a migliorare la nostra convivenza, mantenendoci fedeli all’impegno e all’attenzione verso chi ci è prossimo.

    Sono certa che grazie ad un atteggiamento responsabile nei rapporti reciproci potremo presto tornare a vivere la nostra città e ad incontraci; con questo augurio vi saluto e vi abbraccio

    Ripartire tutti insieme… con un nuovo tempo che è anche una rinascita

    Giuse Dellavesa
    Presidente PROMETEO ODV


    COVID-19: i volontari PROMETEO si attivano. E gli amici di TOGNELA Group aiutano l’Istituto dei Tumori di Milano

    Tognela Group per Istituto dei TumoriL’amicizia, la solidarietà, il supporto e la sensibilità sono alcuni dei valori più importanti nella vita. Non sono scontati, non sono facili da trovare, ma hanno un valore immenso, soprattutto in tempo di crisi.

    È proprio grazie all’amicizia, quella tra Elena Brizzola, volontaria di PROMETEO dal 2016 e Giorgia Tognela, conosciuta tra le aule universitarie, che PROMETEO è arrivata a TOGNELA Group, un’azienda leader nella distribuzione a livello multi regionale di prodotti vernicianti che dal 1967 è a supporto di una fitta rete di clienti di alto profilo con le sue cinque filiali.

    Cosa hanno in comune PROMETEO, il reparto di chirurgia Epato-Gastro-Pancreatica dell’Istituto Nazionale dei Tumori e un’azienda di prodotti vernicianti? Mascherine, prodotti disinfettanti e tute. È quanto ci è stato gentilmente donato da Armando Tognela, papà di Giorgia e volto principale dell’azienda donatrice.

    PROMETEO è il filo conduttore della bella relazione nata tra il reparto e l’azienda che ha reso possibile il raggiungimento di questo risultato. Tramite Elena, l’anima, l’identità e la vocazione di PROMETEO sono arrivate ad Armando e, come spesso accade, i valori dell’Associazione non lasciano indifferenti. Ne è nato, quindi, un momento di scambio e testimonianza di come le tre entità condividano una solida base di valori comuni.

    Vogliamo cogliere l’occasione per ringraziare Armando per la grande generosità, con il suo gesto ha dato un aiuto all’Istituto e alle importanti funzioni che esso svolge quotidianamente. Anche la più difficile delle crisi, come quella provocata dal COVID19, può essere superata unendo le forze e oggi PROMETEO sa di avere un amico in più. Ringraziamo infine tutti coloro che ci stanno sostenendo, in questo momento e sempre. È importante per noi, è importante per voi. È importante per tutti.

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    Unisciti anche tu alla raccolta organizzata da PROMETEO su retedeldono.it per garantire, potenziando le dotazioni dei reparti, tutti i necessari dispositivi di protezione individuale al personale e ai pazienti. Tutti possiamo dimostrare la nostra vicinanza a medici, infermieri, operatori sanitari e a chi quotidianamente è in prima linea nel combattere questa battaglia. Impegnamoci nell’acquisto di ciò che è necessario per garantire la sicurezza di operatori e pazienti e sosteniamo la presenza di un adeguato numero di medici e infermieri per fronteggiare questa emergenza.

     

    COVID-19: Per proteggere chi ci protegge, dona anche tu su Retedeldono.it 1

     


    Repubblica.it: Antiljo, 17 anni e l’intervento per tumore durante la pandemia

    Istituto Nazionale dei Tumori: Marco e Adele, due storie a lieto fine in periodo di coronavirus Copia“L’arrivo in Italia, l’attesa per il permesso di soggiorno e la difficoltà con la lingua. Fino alla scoperta di un tumore al colon-retto con metastasi al fegato che, grazie alle cure, si riduce e diventa operabile. Così, in piena emergenza sanitaria per il coronavirus, Antiljo affronta l’intervento chirurgico.”

     

    In questo articolo pubblicato su Repubblica.it, la giornalista Maria Teresa Bradascio racconta la storia di Antiljo, un ragazzo di 17 anni, albanese, che ha dovuto affrontare, proprio in periodo di coronavirus, la battaglia contro un tumore. L’attesa per il permesso di soggiorno, le ore interminabili al pronto soccorso, la scoperta del tumore, la rabbia e la solitudine, l’intervento durante la pandemia.

    “In una situazione di grave emergenza sanitaria, ci siamo fidati e abbiamo creduto nella possibilità dell’intervento. È questo meccanismo di fiducia che lo ha reso un intervento eccezionale. L’operazione ci ha permesso di salvare un paziente oncologico in un momento difficile in cui la cura del cancro continua ad essere garantita, sottolinea Vincenzo Mazzaferro, Direttore della Struttura di Chirurgia dell’Apparato Digerente dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

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    PROMETEO fornisce il proprio supporto al lavoro incredibile del nostro personale sanitario, e in questi giorni continua ad impegnarsi per stare vicino ai pazienti e alle loro famiglie. Invitiamo tutti a dare il proprio contributo a questa causa, anche piccolo, su retedeldono.it. Tutti possiamo dimostrare la nostra vicinanza a medici, infermieri, operatori sanitari e a chi quotidianamente è in prima linea nel combattere questa battaglia. Impegnamoci nell’acquisto di ciò che è necessario per garantire la sicurezza di operatori e pazienti e sosteniamo la presenza di un adeguato numero di medici e infermieri per fronteggiare questa emergenza. Dobbiamo proteggere chi ci protegge.

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    Equipe Prof. Mazzaferro: L’immunosoppressione dopo trapianto non alza il rischio di Covid

    Bozza automatica 33Buone notizie per i trapiantati: nonostante il Covid-19, i pazienti che hanno subito un trapianto possono mantenersi in salute, anche se sono immunosoppressi. Come? Mantenendo uno stile di vita sano.

    È quello che è emerso da uno studio condotto dal gruppo di ricerca guidato dal prof. Vincenzo Mazzaferro, su pazienti lombardi trapiantati di fegato presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Lo studio è stato pubblicato in questi giorni sulla prestigiosa rivista scientifica inglese Lancet Gastroenterology&Hepatology.

    Analizzando i pazienti trapiantati che hanno contratto il virus, le dottoresse Sherrie Bhoori e Roberta Rossi hanno osservato che il decorso peggiore della malattia si verifica nei pazienti che a lunga distanza dal trapianto hanno mantenuto stili di vita poco sani. L’invito alla cura della propria persona ed al mantenimento delle terapie mediche prescritte contro il rigetto sono di questi tempi una raccomandazione forte.

    Clicca sul link per l’articolo completo.

    >>>L’immunosoppressione dopo trapianto non alza il rischio di Covid


    Istituto Nazionale dei Tumori: Marco e Adele, due storie a lieto fine in periodo di coronavirus

    Istituto Nazionale dei Tumori: Marco e Adele, due storie a lieto fine in periodo di coronavirus

    Foto: Cosmo Laera

    L’attività chirurgica sui malati di tumore prosegue all’Istituto Nazionale dei Tumori, nonostante l’emergenza Covid-19. Solo nelle ultime settimane sono stati eseguiti interventi delicati e importanti come trapianti di fegato, rimozioni di neoplasie dello stomaco, del pancreas, del colon, delle vie biliari.

    Mai come in questo momento così difficile siamo felici di potervi raccontare due storie a lieto fine, di persone curate all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. La prima è quella di Marco, 17 anni, operato di un tumore molto comune in generale, ma molto raro in pazienti della sua giovane età. L’intervento è stato eseguito da una équipe mista, con lo scopo di ottenere il minimo trauma per il paziente, formata da chirurghi epatici e colorettali. Le tecnologie oggi disponibili sia per lachirurgia epatica che colorettale sono state adottate in un singolo momento, durato molte ore, sfruttando anche il risultato ottenuto da altre terapie non chirurgiche praticate in precedenza da specialisti oncologi e pediatri. Uno sforzo coordinato dal prof. Vincenzo Mazzaferro, che ha visto coinvolti molti specialisti, tra cui la dott.ssa Coppa, il dott. Cosimelli, la dott.ssa Massimino, il dott. Pietrantonio, la dott.ssa Di Bartolomeo e tanti altri, che è possibile solo in contesti molto sofisticati come quello di una istituzione del tutto focalizzata sulla cura dei tumori.

    La seconda storia è quella della signora Adele, trapiantata di fegato la scorsa settimana, arrivata a Milano dalla Sardegna con non poche difficoltà dovute alle restrizioni in vigore in questo momento sul territorio nazionale. Adele dopo il trapianto è stata dimessa ed ora è ospite di uno degli alloggi di CasaPROMETEO, dove l’ha raggiunta il marito. In questo modo potrà stare a poca distanza dall’ospedale, accolta in un ambiente sicuro e confortevole, per il tempo necessario ad eseguire tutti i controlli medici programmati.

    Marco e Adele sono la dimostrazione di come l’eccezionale sia all’ordine del giorno, per l’Istituto e per la Struttura Complessa di Chirurgia Epato-gastro-pancreatica e Trapianto di fegato… anche ai tempi del coronavirus.

    Di queste due storie ne hanno parlato numerose testate. Vi invitiamo, se lo desiderate, a leggere l’articolo completo:

    >> LEGGI L’ARTICOLO

    PROMETEO fornisce così il proprio supporto al lavoro incredibile del nostro personale sanitario, e in questi giorni continua ad impegnarsi per stare vicino ai pazienti e alle loro famiglie. Invitiamo tutti a dare il proprio contributo a questa causa, anche piccolo, su retedeldono.it. Tutti possiamo dimostrare la nostra vicinanza a medici, infermieri, operatori sanitari e a chi quotidianamente è in prima linea nel combattere questa battaglia. Impegnamoci nell’acquisto di ciò che è necessario per garantire la sicurezza di operatori e pazienti e sosteniamo la presenza di un adeguato numero di medici e infermieri per fronteggiare questa emergenza. Dobbiamo proteggere chi ci protegge.

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    Lettera ai tempi di COVID-19. Giuse Dellavesa, Presidente di PROMETEO ODV

    Lettera ai tempi di COVID-19. Giuse Dellavesa, Presidente di PROMETEO ODVCari amici, come tutti anche noi di PROMETEO stiamo facendo del nostro meglio per contribuire al contenimento dell’emergenza sanitaria in corso, rispettando i provvedimenti governativi e regionali, e riorganizzando le nostre prestazioni.

     

    La nostra sede, presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, è temporaneamente chiusa, ma la segreteria risponde ogni giorno al telefono negli orari di ufficio, ed è attivamente impegnata per gestire le attività dell’associazione; i nostri volontari hanno sospeso la loro quotidiana presenza in reparto, dove gli ingressi sono stati contingentati al massimo, per tutelare i pazienti ricoverati.

    CASAPROMETEO è rimasta aperta per offrire ospitalità a chi si trova a Milano per curarsi. Abbiamo dovuto ridurre alcuni dei servizi che possiamo offrire, per limitare gli spostamenti, ed abbiamo dotato il nostro personale dei dispositivi necessari a prevenire la diffusione del virus. Purtroppo non riusciamo ad evadere tutte le richieste di alloggio che ci pervengono in questi giorni, ma ci stiamo impegnando a fornire altri riferimenti a coloro che ci chiedono aiuto.

    È stata sospesa l’organizzazione delle iniziative che vi avevamo annunciato all’ultima giornata di festa dell’Associazione: il convegno sulla Qualità di Vita dei pazienti dopo chirurgia, che ci vedeva impegnati dalla parte del paziente, ed il concerto per pianoforte e coro previsto presso il Tempio Valdese di Via Sforza a Milano.

    In questo periodo che ci vede tutti costretti nelle nostre case vorremmo più che mai restare in contatto con voi, per farvi sentire la nostra presenza e la nostra vicinanza e rassicurare che, pur nelle difficoltà di tutti, stiamo pensando a progettare il futuro. Come voi, non sappiamo come sarà; pensiamo che ci vedrà sempre più “connessi” e forse meno vicini fisicamente, almeno nel medio periodo. Ci auguriamo però di poter continuare a condividere e a sostenere valori importanti quali la solidarietà verso chi è nel bisogno a causa della malattia e l’impegno a supportare la ricerca di nuove strade per combatterla, che possano consentire ai nostri medici di “curare oggi meglio di ieri”, come abbiamo fatto insieme in questi vent’anni di vita di PROMETEO.

    Se lo desiderate potete unirvi a PROMETEO ODV nella raccolta fondi che abbiamo aperto su retedeldono.it, per rimanere a fianco della struttura di Chirurgia Epato-gastro-pancreatica, dell’Istituto Nazionale dei Tumori e dei pazienti oncologici.

    Questo è un frangente che ha richiesto uno sforzo organizzativo e assistenziale imponente, anche per l’Istituto che si è adoperato per garantire, potenziando le dotazioni dei reparti, tutti i necessari dispositivi di protezione individuale al personale e ai pazienti. Tutti possiamo dimostrare la nostra vicinanza a medici, infermieri, operatori sanitari e a chi quotidianamente è in prima linea nel combattere questa battaglia. Impegnamoci nell’acquisto di ciò che è necessario per garantire la sicurezza di operatori e pazienti e sosteniamo la presenza di un adeguato numero di medici e infermieri per fronteggiare questa emergenza.

     

    COVID-19: Per proteggere chi ci protegge, dona anche tu su Retedeldono.it 1

     

    Mettetevi.. con noi in prima fila in questa dura battaglia!

    Anche un piccolo contributo può essere, oggi più che mai, di importanza vitale.

    Dobbiamo proteggere chi ci protegge!

     

     

    Auguro a Voi tutti ed alle Vostre famiglie ogni bene e soprattutto tanta salute!

    Vi abbraccio con affetto

    Giuse Dellavesa
    Presidente PROMETEO ODV

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    Foto: Giacomo Infantino


    COVID-19: Per proteggere chi ci protegge, dona anche tu su Retedeldono.it

    COVID-19: Per proteggere chi ci protegge, dona anche tu su Retedeldono.itAnche PROMETEO ODV vuole fare la sua parte in questo momento difficile in cui l’emergenza Coronavirus ha messo a dura prova la nostra Nazione, in particolare la regione Lombardia.

    L’obiettivo è sostenere il personale sanitario che ogni giorno opera all’interno dell’Istituto Nazionale dei Tumori ed è concentrato nel proteggere, ancor di più, una delle categorie tra le più fragili di fronte a questo virus, quella dei malati oncologici.

    È un frangente che ha richiesto uno sforzo organizzativo e assistenziale imponente, anche per l’Istituto che si è adoperato per garantire, potenziando le dotazioni dei reparti, tutti i necessari dispositivi di protezione individuale al personale e ai pazienti.

    Anche PROMETEO ODV ha dovuto modificare i propri servizi agli ospiti per rispettare i decreti emanati dal Governo. Tuttavia stiamo lavorando per continuare a garantire un aiuto concreto a tutti i pazienti che sono costretti a recarsi in Istituto per motivi di cure e a fornire accoglienza nel massimo rispetto delle condizioni di sicurezza.

    Essere malati di tumore al tempo di COVID-19 è più difficile che mai e noi non possiamo far mancare il nostro supporto proprio adesso.

    Tutti possiamo dimostrare la nostra vicinanza a medici, infermieri, operatori sanitari e a chi quotidianamente è in prima linea nel combattere questa battaglia. Impegnamoci nell’acquisto di ciò che è necessario per garantire la sicurezza di operatori e pazienti e sosteniamo la presenza di un adeguato numero di medici e infermieri per fronteggiare questa emergenza.

    Insieme a PROMETEO ODV rimani a fianco della struttura di Chirurgia Epato-gastro-pancreatica, dell’Istituto Nazionale dei Tumori e dei pazienti oncologici. Mettiti con noi in prima fila in questa dura battaglia! Anche un piccolo contributo può essere, oggi più che mai, di importanza vitale. Dobbiamo proteggere chi ci protegge!

     

    Dona anche tu per il progetto di raccolta fondi COVID-19: Per proteggere chi ci protegge su Retedeldono.it

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    COVID-19: Sospensione attività PROMETEO ODV fino al 3 aprile 2020

    Covid-19: Sospensione attività PROMETEO ODV fino al 3 aprile 2020Si comunica che, a causa dell’emergenza COVID-19, su disposizione del Ministero della Salute e della Regione Lombardia, tutte le attività di PROMETEO ODV saranno sospese fino al 3 aprile 2020.

     

    Seguiranno aggiornamenti non appena comunicati dalle autorità competenti.

    Per informazioni e comunicazioni sugli Alloggi di CasaPROMETEO potete contattarci al numero:

    327 5743974

    Per qualsiasi altra informazione potete inviare una email a:

    prometeo@istitutotumori.mi.it

     

    Lo Staff di PROMETEO ODV

     


    PROMETEO ONLUS diventa PROMETEO ODV, Organizzazione Di Volontariato

    PROMETEO ONLUS diventa PROMETEO ODV,Con l’attuazione della Riforma del Terzo settore è stata abrogata la normativa su tutti gli enti qualificati come Onlus, che da quest’anno devono essere iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore. Anche PROMETEO si è adeguata alle leggi che regolamentano il Terzo Settore, siamo sempre noi ma da oggi saremo PROMETEO ODV (Organizzazione di Volontariato).

     

    La nostra presidente, Giuseppina Dellavesa, ci spiega in dettaglio cosa cambia:

    Il 2019 che da poco ci siamo lasciati alle spalle è stato un anno davvero ricco e intenso di momenti significativi per PROMETEO, che hanno richiesto a tutti noi dedizione e impegno. In particolare abbiamo lavorato molto per redigere il nostro nuovo Statuto, in modo che fosse in linea con quanto richiesto dal D.Ls. 117/17 (meglio noto a tanti come la Riforma del Terzo Settore). Esso è stato approvato in un’assemblea straordinaria dei soci lo scorso dicembre, ed ha rispettato la scelta, condivisa anche con chi ha partecipato alle giornate del 2018 e del 2019, di rimanere nel mondo del volontariato. Il nostro nome è diventato: “PROMETEO – PROgetto Malattie Epatiche, Trapianti Ed Oncologia – ODV”. ODV è acronimo di Organizzazione Di Volontariato.

    Abbiamo pubblicato sul nostro sito il nuovo statuto, potete leggerlo decidere la modalità del vostro impegno per PROMETEO: Soci Volontari oppure Sostenitori.

    >>> LEGGI LO STATUTO

    Sostenitore è chi condivide le finalità dell’Associazione e vi contribuisce con donazioni, anche una-tantum, ma non è tenuto al versamento della quota annuale e non partecipa all’assemblea.

    Socio è il Volontario che offre gratuitamente il proprio tempo all’Associazione affinché essa possa realizzare le attività che si propone, paga la quota associativa annuale e partecipa all’assemblea.

    Se sceglierete di essere Socio Volontario, perché avete un po’ di tempo da dedicare agli altri e potete essere presenti in vari momenti, sarebbe bello potervi incontrare per definire l’ambito della vostra attività come volontari e per compilare la domanda di ammissione.

    Nel caso in cui decideste di non associarvi perché impossibilitati a prestare attività all’interno dell’Associazione, speriamo che vogliate continuare ad essere nostri affezionati Sostenitori.

    Grazie per la Vostra vicinanza che è per noi insostituibile e che ci sprona a continuare nel nostro impegno.

    Un saluto affettuoso

     

    Il Presidente

    (Giuseppina Dellavesa)