A volte basta una frase scritta con il cuore di un bambino per ricordarci perché facciamo quello che facciamo. E oggi vogliamo partire da qui: “Una persona è tutto” – Leonardo, 5B, Scuola Primaria Bacone.
Siamo stati letteralmente inondati da parole piene di senso, da messaggi di incoraggiamento, da pensieri delicati e sinceri e persino da brevi barzellette, scritte con l’unico obiettivo di strappare un sorriso a chi ne aveva più bisogno. Ogni biglietto era diverso, unico come chi lo aveva scritto, ma tutti avevano la stessa forza: far sentire qualcuno visto, pensato, importante, anche in un momento di fragilità.
Grazie di cuore a tutti i bambini che hanno partecipato a “Ti mando un sorriso da fuori”: i vostri disegni, le vostre parole e i vostri colori hanno attraversato i muri dell’ospedale, superando distanze e silenzi, e si sono trasformati in carezze, conforto, emozione autentica. Un ringraziamento profondo va alla Scuola Primaria Bacone e alla Scuola Primaria Maria Bambina di Binasco, che hanno scelto di educare non solo attraverso i libri e le lezioni, ma anche — e soprattutto — attraverso l’empatia, l’ascolto, la gentilezza e il prendersi cura degli altri.
Un grazie sentito anche alle aziende Galbusera e Bindi, che con la generosa donazione di panettoni e torte hanno trasformato il carrello del tè in un vero momento di festa. Un gesto semplice ma prezioso, capace di regalare sapori di casa, un senso di normalità e un attimo di leggerezza a chi, per un po’, è lontano dalla propria quotidianità.
I nostri volontari PROMETEO, con dedizione e discrezione, hanno offerto tè caldo insieme a messaggi di affetto e vicinanza. È stato emozionante osservare gli sguardi dei nostri pazienti: sguardi che si illuminano, che si commuovono, che raccontano gratitudine e che, anche solo per un attimo, si sentono meno soli.
“Ti mando un sorriso da fuori” ci ha ricordato che la gentilezza è un gesto concreto, che la comunità può farsi vicina anche quando la distanza sembra grande, e che ogni sorriso donato trova sempre il modo di tornare indietro, moltiplicato.
Perché davvero, come ci ha insegnato Leonardo, una persona è tutto.
