Istituto Nazionale dei Tumori: Marco e Adele, due storie a lieto fine in periodo di coronavirus Copia“L’arrivo in Italia, l’attesa per il permesso di soggiorno e la difficoltà con la lingua. Fino alla scoperta di un tumore al colon-retto con metastasi al fegato che, grazie alle cure, si riduce e diventa operabile. Così, in piena emergenza sanitaria per il coronavirus, Antiljo affronta l’intervento chirurgico.”

 

In questo articolo pubblicato su Repubblica.it, la giornalista Maria Teresa Bradascio racconta la storia di Antiljo, un ragazzo di 17 anni, albanese, che ha dovuto affrontare, proprio in periodo di coronavirus, la battaglia contro un tumore. L’attesa per il permesso di soggiorno, le ore interminabili al pronto soccorso, la scoperta del tumore, la rabbia e la solitudine, l’intervento durante la pandemia.

“In una situazione di grave emergenza sanitaria, ci siamo fidati e abbiamo creduto nella possibilità dell’intervento. È questo meccanismo di fiducia che lo ha reso un intervento eccezionale. L’operazione ci ha permesso di salvare un paziente oncologico in un momento difficile in cui la cura del cancro continua ad essere garantita, sottolinea Vincenzo Mazzaferro, Direttore della Struttura di Chirurgia dell’Apparato Digerente dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

>> LEGGI L’ARTICOLO

 

PROMETEO fornisce il proprio supporto al lavoro incredibile del nostro personale sanitario, e in questi giorni continua ad impegnarsi per stare vicino ai pazienti e alle loro famiglie. Invitiamo tutti a dare il proprio contributo a questa causa, anche piccolo, su retedeldono.it. Tutti possiamo dimostrare la nostra vicinanza a medici, infermieri, operatori sanitari e a chi quotidianamente è in prima linea nel combattere questa battaglia. Impegnamoci nell’acquisto di ciò che è necessario per garantire la sicurezza di operatori e pazienti e sosteniamo la presenza di un adeguato numero di medici e infermieri per fronteggiare questa emergenza. Dobbiamo proteggere chi ci protegge.

COVID-19: Per proteggere chi ci protegge, dona anche tu su Retedeldono.it 1

 

Condividi questo articolo sui social
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •